La serietà si è ufficialmente nascosta...
Leggo per caso sul giornale di Splinder che proprio oggi ricorre il BlogDay 2007.
Che cos'è? E' un'occasione per tutti coloro che hanno un blog (non solo su Splinder) per conoscere nuove persone, nuove idee, nuovi mondi. Come? Segnalando a tutti i lettori del proprio blog altri 5 blog, perchè li si vada a visitare.
Taggando il messaggio con la parola blogday2007 poi si crea una traccia che nei prossimi giorni verrà letta in Italia e in tutto il mondo e che permetterà a chiunque lo vorrà di risalire a questi blog.
Purtroppo il mio blog personale è ancora privato come molti di voi sapranno (anche se spero che questa situazione sia ormai agli sgoccioli, nel caso sarete informati su ogni novità!
) quindi userò il blog della RealBicocca, che forse è anche più utile, essendo blog non di una persona ma di una community!!!
Eccoli qua:
Che alterna sul suo blog momenti di pura ilarità ad altri di profonda riflessione. Ed è pure giusto farci un po' di pubblicità...
). Qua ad essere ripresi sono esclusivamente J.C. (ossia Gesù Cristo) e la sua famigliola. Anche a chi crede può scappare un sorriso.
Il motivo del gesto disperato, secondo i siti di gossip, è la rottura della relazione con Kate Hudson, sua partner nel film "Tu, io e Dupree", avvenuta lo scorso mese di giugno, in maniera più dolorosa di quanto i suoi amici e gli stessi fratelli potessero supporre. Quello con la Hudson, di undici anni più giovane, figlia di Goldie Hawn e moglie dei Chris Robinson, cantante dei Black Crowes, è stato più di un flirt; la storia d'amore, nata in Australia durante la lavorazione del film, è andata avanti fra alti e bassi per più di un anno. Eppure le foto dell'ultima vacanza estiva a Saint-Tropez, poche settimane fa, lo mostrano sorridente e felice accanto a una misteriosa bionda a bordo di uno yacht.
Wilson, che il prossimo 18 novembre compirà 39 anni, era atteso alla 64esima Mostra del cinema di Venezia, che s'inaugura domani, come attore protagonista di "The Darjeeling limited", il film di Wes Anderson (il regista de "I Tenenbaum") in cui recita a fianco di Adrien Brody, Jason Schwartzman, Bill Murray, Natalie Portman e Anjelica Huston. Il sodalizio con Anderson è di vecchia data. "Risale ai tempi dell'Università", raccontava l'attore texano. "È stato lui a spingermi a scrivere per il cinema, senza il suo incoraggiamento sarei diventato un pubblicitario come mio padre".
Dopo il successo ottenuto con "Ti presento i miei" e "Zoolander", Wilson è diventato uno dei comici più pagati di Hollywood, con un cachet che ha sfiorato i quindici milioni di dollari. Più conosciuto per le scanzonate sortite con Stiller, Vince Vaughn, Steve Carell, Will Ferrell e il fratello Luke, tutti membri del goliardico "Frat Pack" (ispirato al "Rat Pack", il clan di Sinatra) che per i suoi tormenti interiori, Wilson è la personificazione dell'irresistibile e brillante "tombeur de femmes" cui tante attrici di Hollywood non hanno saputo resistere. A parte un chiacchierato flirt con la spogliarellista argentina Carolina Cerisola, l'artista ha flirtato con celebrità del suo calibro, come Demi Moore, Gina Gershon, Winona Ryder e la cantautrice Sheryl Crow.
Qualcuno sostiene che nonostante il successo, Wilson fosse scontento della propria carriera, iniziata come sceneggiatore e attore drammatico e poi rimasta impaludata in ruoli più leggeri. "Un genio della comicità", esclamò il regista Peter Bogdanovich dopo averlo visto ne "I Tenenbaum". E lui: "Mi piacerebbe interpretare film seri, ma sempre con ironia, come fanno Joe Pesci o Robert De Niro". Poi, pensando a Tom Cruise: "Aspetto con ansia il mio "Rain man", farei un buon lavoro, anche se so che non sarò mai uno di quegli attori che riescono ad annullarsi in un personaggio. Forse perché non ho mai seguito una scuola di recitazione". Ma a Hollywood, John Belushi insegna, anche chi non ha studiato riesce a mascherare la tragedia con un sorriso.

(Giuseppe Videtti, repubblica.it)
Da qualche giorno è partito il secondo Tour de France dopo la conclusione dell' Era Armstrong. L'ultima è stata praticamente una farsa, condizionata in modo preponderante dal doping (ancora oggi non so esattamente se la maglia gialla 2006 sia sulle spalle di Landis oppure del semisconosciuto Oscar Pereiro Sio...boh!!).


In ogni modo, anche dopo una brutta pagina c'è sempre la possibilità di voltarla sperando di trovarne una migliore, il mio auspicio di appassionato sportivo è questo! Spero che il polverone sollevato dallo scandalo "Operation Puerto" faccia veramente e definitivamente pulizia in questo sport, distinguendo i furbi da quelli che si comportano da uomini e nn barano (nel calcio italiano è successo l'estate scorsa...vero Moggi?).
Venedo a questa edizione, fin'ora si è visto un super Cancellara: il più forte cronoman del mondo...in questo momento! Ma devo dire che quest'anno, causa l'inconsistenza tecnica della pattuglia italiana a competere per la maglia gialla di Parigi (l'ottimo Pippo Pozzato, sulle alpi ci fa ciao con la manima...e saluti!), le mie simpatie sono tutte per IL Kazako: Alexndre Vinokourov.

Le primavere sulle spalle di questo omone dell'est cominciano a farsi sentire. Ha avuto una buona carriera, con vittorie e piazzamenti di prestigio, però nn ha mai messo la maglia gialla sugli Champ Eliseès. Al via, da Londra, ha dichiarato: "mi sono preparato per mesi e mesi...questa è la mia ultima chances". Le prime tappe della corsa, salvo il cronoprologo, sono di una noia imbarazzante (grazie alla lungimiranza degli organizzatori): nn succede mai niente. Sennonchè, ieri, il Vino cade con il compagno Kloden (già insieme alla T-Mobile) e i due si fanno un gran gran gran male! Il tedesco riporta una microfrattura del cocige, per il kazako si parla di abrasioni e contusioni sparse un pò ovunque sul corpo che gli valgono 15 punti di sutura su ambo le ginocchia. Hanno passato la notte in ospedale, perchè all'arrivo (dove peraltro hanno perso più di due minuti) sembravano due reduci dal vietnam, ricoperti di ferite e sangue. Ieri, quando sono rincasato e ho letto la notizia, si parlava di condizioni molto critiche, di probabile ritiro. Ritiro, che? Il Robocop dell'Est è tipo tostissimo, un duro, uno fatto d'acciaio, uno che mica si mette paura per "due taglietti" (così da lui definiti alla partenza), uno che anche se vede che gli butta male non ci ha pensato neanche un secondo a dagliela su (spiegatelo al giornalista della Gazza): "Si va bene: sono caduto, mi sono fatto male, ho accusato un ritardo in classifica generale. Non un dramma, la cosa più importante era appurare di non avere niente di rotto (è caduto a quasi 60km/h). I medici dicono che sono tutto intero: dunque, avanti...non ho lavorato mesi per tornare a casa adesso...anche sono acciaccato sono sempre qui per prendere la Gialla".
Ammirevole, quasi commuovente, per dedizione, spirito di sacrificio, feroce tenacia, soprattutto se si ha visto come lo hanno "messo" o meglio "caricato" in bici oggi (sembrava un'ospedale ambulante) e la faticaccia bastarda che faceva a pedalare in gruppo (i 30 punti devono dare un certo fastidio suppongo...). EROE!
Non so come va a finire sto Tour, domani sotto con le alpi: è durissima per il Vino, ma io sarò un suo tifossissimo! Sarebbe bellissimo vederlo in giallo a Parigi, sotto la Tour Eiffel...se lo meriterebbe. Forza Vino, mollare mai..
Ieri era il compleanno del nostro erotomane, maniaco, fascista, cinefilo, necrofilo e pervertito preferito.
Gli dedichiamo una rassegna delle sue migliori foto (chi possa aggiungerne è chiaramente autorizzato a farlo, anzi, gli è precisamente richiesto...
)

E per chi si domandasse lecitamente "com'è che passa il suo tempo libero il Parra?" siamo finalmente in grado di darvi una risposta.
Si traveste dal suo sosia olandese tamarro (pseudonimo ShinKojima) e si dà al southern rock dei Lynyrd Skynyrd, con Guitar Hero II e su YouTube. Ecco le prove:
E ditemi anche voi se NON SONO UGUALI!!!

E comunque, ora e sempre, non cambiare mai...
AUGURI PARRA!!!
Era una delle ultime chiamate della carriera (a quasi 36 anni il tempo passa e si sente, sulla schiena, nelle gambe, nel cuore). Il Giro ormai l'ha perso, ma vuole lasciare la sua firma, mettere una zampata, tornare a casa a testa alta, perchè lui anche quando non vince comunque non perde mai.
E sulla salita più ripida d'Europa, Gilberto Simoni scrive a caratteri indelebili il suo nome. Per la seconda volta. Su due.

Inevitabile anche la menzione per lo svizzero più siciliano che ci sia, la maglia più verde e più bella di tutte, Leonardo Piepoli, che ancora una volta ha condotto chi di dovere (un capitano? un collega? un compagno? un amico?) là dove doveva, prendendosi solo una stretta di mano, un abbraccio, un complimento.
Ma alla fine negli annali rimarrà scritto Riccardo Riccò (vincitore a Lavaredo)
e Gilberto Simoni (vincitore sullo Zoncolan). Da nessuna parte comparirà il nome di Piepoli.
Ma nessuno lo cancellerà dai nostri cuori.
E' la prima volta, da quando seguo il moto mondiale (ossia da tempo immemorabile!), che vedo Valentino in grossa, ciclopica difficoltà...la senzazione è qlla che nemmeno lui sappia più che pesci pigliare!!!
Ora, posto che nn sono mai stato un suo fan sfegatato (di quelli che girano cn tutti gagets del mondo...VALE46), e non mai nutrito uno vera simpatia per il pilota. Nonostante tutto ciò, dopo molto tempo ad ammirare il mondo delle corse, devo ammettere che a mio parere che questo qui è il più forte e talentuoso bipede che abbia adagiato il culo sulla sella di una moto! Per me è il più forte di tutti i tempi.
Per quando riguarda quello che sta succedendo nell'inizio di questa nuova stagione, tra guai meccanici e pneumatici e grossi problemi di messa a punto, devo notare che anche per il Dottore vale una delle regole universali della vita: se vinci sei un campione, se perdi sei un coglione! In sta vita è quello che fai. i tuoi risultati, a dire chi sei... Forse è anche giusto così, però mi fa ridere sentire alcuni ex- "tifosi" che alle prime difficoltà ( a carenze di vittorie) hanno già detronizzato il loro idolo! Sta gente ("Ecco adesso che perde...prende mille scuse") non capisce proprio un cazzo!
E' il pilota più forte, senza dubbio, però rimane un uomo, non è Dio!! Quelli di Yamaha (Brivio, ripigliati un tantinello...) e Michelin nn possono pensare di vincere solo perchè fanno parcheggiare il culo di Vale su un aggegio biciclico! La meccanica e la fisica hanno le loro regole, e nemmeno Vale ci può fare nulla. Porello, sta facendo i soliti miracoli con il trabilcolo che gli danno. Come cazzo fa a vincere se: 1) la moto di Stoner (tra gli altri, non è l'unico) gli da via di 15-20km/h in rettilineo (che sono un'enorimità) 2) le michelin nn reggono (si sciolgono cm il burro) le sollecitazioni delle inevitabili staccatone da paura che devono essere fatte per supplire alle immense carenze di motore???
Spero per lui che si diano un pò da fare per risolvere le questioni, sennò anche quest'anno nisba!
Anche se però devo dire che da italiano vedere la nostra rossa di Borgo Panigale dare la paga alle giapponesi mi sconquiffera mica poco


Venticinque anni (e un giorno) fa moriva, dopo l'assunzione di un terrificante e letale cocktail di eroina e cocaina, il grande John Belushi

E' incredibile pensare quanto questo attore sia tutt'ora considerato un'eroe dei giovani di oggi, così come lo era dei giovani di 25 anni fa (oggi probabilmente molti di loro potrebbero essere manager in carriera o padri di famiglia).
Questo forse dipende dal fatto che non ne è più venuto uno così (così bravo, così folle, così sguaiato, così talentuoso), o forse dipende dal fatto che ancora adesso appare così moderno, o forse ancora dipende dal fatto che non ha mai fatto in tempo a sfiorire - chissà... gli anni '80 sono stati molto diversi dai fine '70, si sono imposti modelli molto diversi e più commerciali... anche se non lo sapremo mai, e ci terremo per sempre l'immagine che già abbiamo di lui, almeno in questo fortunatamente.
Una cosa certa è che Animal House e The Blues Brothers hanno segnato una pagina indelebile nella storia e nella crescita di generazioni di adolescenti, tra i quali ci siamo anche noi, io, la mia ragazza e i nostri amici, legati con e da questi film attraverso un lungo filo che continua da anni e che anche a capodanno ci ha lambiti in maniera nemmeno troppo irrilevante. 
Ecco perchè John Belushi non morirà mai.
Perchè è ancora capace di divertire, ispirare, far sognare e riflettere i giovani, di oggi come di ieri.
E - ne sono convinto - anche di domani.
Il campionato 2007 di Formula 1 si sta avvicinando. E le varie squadre stanno presentando i nuovi piloti, le nuove vetture e le nuove livree.
Ieri era il turno della Honda, che già da anni (dal 2004, per l'esattezza) rappresenta la mia squadra-simpatia, appena seconda dietro all'italico tifo per la Ferrari, anche a causa della presenza nel team del grande Jenson Button, il mio pilota preferito.
E qui la grande sorpresa.
La Honda quest'anno abbandona la colorazione bianco-rosso-nera voluta dallo sponsor Lucky Strike, cosa che già si sapeva dall'inizio dell'anno scorso, ma presenta una vettura senza scritte pubblicitarie (a parte lo stemma della casa giapponese sul musetto e il logo della Bridgestone sul lato dell'alettone - ma questo credo sia obbligatorio).
Tutto intorno, il mondo.
Infatti la squadra quest'anno non presenterà loghi delle sponsorizzazioni, ma una rappresentazione del nostro pianeta per sensibilizzare tutti ad un maggiore impegno nell'affrontare i crescenti problemi ecologici e ambientali che affliggono tutti noi.
Vista così non sembra niente di più che una semplice sboronata, sebbene di grande impatto, ma c'è un modo per mettere in atto quest'idea più concretamente.
Infatti la Honda non resterà senza scritte per tutta la stagione.
Andando sul sito http://www.myearthdream.com infatti qualunque cittadino del pianeta può, versando una certa quota, che verrà destinata ad organizzazioni ecologiste, dare il suo nome alla casa che lo stamperà su un pixel della fiancata della vettura, portandolo così in giro per le piste più veloci del mondo.
Il nome sarà visionabile sul sito in questione, o al microscopio.
Che dire? Forse è una sboronata, forse no, sta di fatto che a me quest'iniziativa mi è piaciuta molto e, se veramente verrà messa in atto, potrà veramente permettere di ricavare un po' di soldi da un mondo sprecone come quello della formula 1 e di investirli una volta tanto in qualcosa di serio e importante per tutti.
A sto punto non rimane che fare ai due piloti della Honda, Rubens Barrichello e Jenson Button,
tutti i migliori auguri per una stagione 2007 il più possibile proficua.
Del resto non si porteranno appresso una marca di whisky o una multinazionale del tabacco, ma il nome e l'immagine di ognuno di noi.
vi sarete chiesti dove sono stato tutto questo tempo, perchè ho trascurato questo blog....lo so non ve lo siete chiesti però....con vostra grande gioia son tornato a scrivere su questo blog che, dopo essere stato momentaneamente trascurato a favore del forum, sìè nuovamente popolato.
il manu ha aperto un altro blog su splinder, io invece ne ho aperto uno sulla concorrenza (msn): l'accesso è riservato a pochi eletti, dati i contenuti altamente culturali...(ehm)
il nome del blog è brusioconsentito, una forma di ribellione mei confronti dell'evitare brusio! (chi sa sa).:)
Vi segnalo, come mio solito, un evento imperdibile: è uscito on line "Voglio una Tata" dei Gem Boy e tra qualche mese ci sarà un concertino niente male all' alcatraz....direte che sono monotematico....e vabbè....
allora chi non ha interesse si alzi e se ne vada....
vabbè ragazzi per oggi le cazzate quotidiane son finite...alla prossima